Sabato 24 e domenica 25 ottobre – Due giorni nella Maremma rupestre tra archeologia, simboli, astronomia e antichi luoghi sacri, alla scoperta di tracce dell’antica sapienza Alchemica.
La Maremma rupestre tra megaliti e stelle
La Maremma rupestre è un territorio di grande importanza storica, archeologica e naturalistica, caratterizzato dalla presenza di enormi agglomerati magmatici che sono stati depositati nel corso di imponenti eruzioni vulcaniche in un lasso di tempo intercorso tra quattrocentomila e cinquantamila anni fa. La presenza dell’uomo è documentata fin dal paleolitico e le testimonianze che sono giunte fino ai nostri giorni lo dimostrano pienamente.
Ma al di la delle emergenze etrusche, che sono indubbiamente le più famose, spesso ci si dimentica di civiltà arcaiche, come quella rinaldoniana (3500-2500 a.C.) che a quanto pare aveva un’altissima consapevolezza, nonché una vera e propria venerazione del mondo circostante e dei suoi fenomeni naturali. La scansione del tempo, il ciclo delle stagioni, l’orientamento astronomico, sono soltanto alcuni dei temi che emergono dal Circolo Megalitico di Poggio Rota a Pitigliano e dall’Osservatorio astronomico di Poggio dell’Ovo a Sorano.
Il tema della gita sarà proprio quello di ripercorrere questa sottile linea archeologica seguendo tracce e testimonianze troppo spesso maltrattate dalla “Storia Ufficiale”.
Il viaggio sarà arricchito da altri due siti molto importanti e suggestivi :
La Via Cava di San Rocco, considerata una delle più suggestive della zona, è stata una delle ultime ad essere state dismesse, è stata utilizzata come unica strada di comunicazione fino al 1940.Ci sono numerose tracce storiche, come se fosse un libro verticale, attraverso quelle pareti possiamo leggere millenni di storia che parte dagli Etruschi e arriva fino ai nostri giorni. A metà strada c’è un oratorio rupestre nel quale ci soffermeremo, con tante simbologie che sono impresse nella roccia. Quindi è qualcosa di particolarissimo, sia dal punto di vista archeologico che dal punto di vista geologico e vegetazionale. Ci sono tante cose da raccontare.
Vitozza. L’insediamento rupestre di Vitozza è il più importante insediamento rupestre della Toscana. Sono circa 200 grotte utilizzate come abitazioni umane, dalle prime documentazioni storiche del 1210 fino all’ultima grotta abbandonata nel 1783. Noi visiteremo quello che resta, la chiesaccia, i resti dei castelli, tutta quella parte che riguarda sia l’insediamento rupestre che le grotte. Quest’ultime, trattandosi di grotte artificiali, erano delle vere e proprie case perciò all’interno è anche bello leggere quella che doveva essere la vita vissuta di persone che le hanno abitate.
Programma delle due giornate
sabato 24 intera giornata
Arrivo con mezzi propri presso Sorano, punto di ritrovo e di partenza della visita ( entro le ore 10)
Con una guida qualificata locale visiteremo il sito archeologico di Poggio dell’Uovo situato su uno sperone di roccia tufacea di fronte al paese di Sorano.
Dopo la pausa pranzo la guida ci condurrà alla Via Cava di San Rocco.
Domenica 25 mattina
La guida ci condurrà al suggestivo complesso megalitico di Poggio Rota (preistorico osservatorio astronomico).
A seguire ci sposteremo a Vitozza, uno degli insediamenti rupestri più vasti ed importanti del centro Italia.
Per informazioni e prenotazioni
cell. +393471759604
e-mail: firenzealchemica@gmail.com

