Sabato 21 febbraio ore 10:00 – APERTURA STRAORDINARIA – Attraversiamo le segrete stanze del Monastero di clausura dove visse e morì Santa Caterina de’ Ricci
Santa Caterina de’ Ricci, fede e misticismo. Basilica e Monastero di San Vincenzo a Prato
Un percorso di profonda spiritualità ci condurrà attraverso le segrete stanze del Monastero di clausura dove visse e morì Santa Caterina de’ Ricci. Sarà possibile accedere, oltre alla monumentale basilica e al coro delle monache, agli ambienti più reconditi del monastero, in cui la santa, una delle personalità religiose di spicco nella Toscana cinquecentesca, sperimentò le estasi mistiche della Passione di Cristo. Fervente devota di Girolamo Savonarola, nel silenzio delle celle Caterina ebbe esperienze di visioni, estasi, dolorosi rapimenti e fu protagonista di eventi prodigiosi.
Potremo ammirare la “miracolosa” effige della Madonna dei Papalini, che salvò il monastero durante il Sacco di Prato, e percorreremo i silenziosi corridoi dove si affacciano le celle monastiche, fra cui la cappella che conserva il Crocifisso della Santa e il luogo dove ella si spense.
Storia, arte e simboli spirituali segnano un percorso di intime e profonde emozioni.
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